"dream as if you'll live forever,live as if you die today"
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The Grudge
Cast:Sarah michelle Gellar, Jason Behr, Kadee Strickland, Clea Duvall, Bill Pullman, Rosa Blasi, Grace Zabriskie, William Mapother, Ted Raimi, Ryo Ishibashi Regia:Takashi Shimizu Sceneggiatura:Stephen Susco Data di uscita:Mercoledì 5 Gennaio 2005 Genere:Giallo/Horror/Thriller
Trama Karen studia per diventare assistente sociale e va in Giappone per uno scambio culturale, chiamata a rimpiazzare un'infermiera che non si è presentata al lavoro. Entra in una modesta casa di Tokyo, dove trova un'anziana signora, Emma, in completo stato catatonico. Karen comincia a prendersi cura della malata, poi, quando inizia a sentire degli strani rumori provenienti dal piano superiore, sale per vedere da dove provengono e si trova ad affrontare i più terribili orrori di origine soprannaturale.... Fonte
Voto:7 carino ma francamente mi aspettavo di più ci sono atmosfere inquietanti..ma nessuno che almeno per quanto mi riguarda sia riuscita nell'intento ovvero spaventare il telespettatore...
C'è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più. Oscar Wilde
"Cede repugnanti; cedendo victor abibis."
The clock strikes twelve and his soul goes to hell.
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Ahahah io ho un ricordo divertente legato a questo film, perchè l'ho guardato insieme ad una mia amica a casa sua, quando eravamo da sole, in un periodo in cui ci eravamo lanciate negli horror, e ridevo come una matta perchè lei non faceva altro che nascondersi dietro ai cuscini... XD Ok, scusate l'OT. Mah, per mettere un po' di angoscia e tensione, va abbastanza bene, ma oggettivamente non è un granché come film. Però bisogna ammettere che le facce giapponesi per i film dell'orrore sono perfette, hanno un'aria inquietante :S
« Le lacrime gli sgorgarono prima che potesse trattenerle, bollenti e poi immediatamente gelate sul volto, e a cosa serviva asciugarle o fingere? Le lasciò cadere, le labbra strette, guardando la spessa neve che copriva il posto dove i resti di Lily e James, ormai ossa o polvere, giacevano senza sapere, o senza curarsene, che il loro figlio era così vicino, col cuore che ancora batteva, ancora vivo grazie al loro sacrificio e prossimo ad augurarsi, in quel momento, di dormire invece sotto la neve insieme a loro. » ~HP e i Doni della Morte